Archivio mensile:marzo 2013

I luoghi che erano e che non sono più

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Sono foto di luoghi abbandonati, svuotati, privati del loro scopo ma dove la presenza, o forse il ricordo dell’uomo è ancora vivo e percepibile. Si passa da ex centrali e cartiere a manicomi o colonie estive, questi sono i luoghi rappresentate nelle fotografie, cariche di pathos, di Davide Virdis  con la collaborazione dell’antropologo Paolo Chiozzi. Questa ricerca tra ” i luoghi che erano e che ora non sono più ” è fatta interamente in Italia, un viaggio tra città come Firenze, Roma e Sassari. Città che si sono sviluppate e ingrandite  ma che si lasciano alle spalle edifici alla deriva, che nonostante tutto parlano ancora, attraverso un indumento sporco lasciato a terra, una foto sbiadita o una scritta violenta su un muro che non si regge più.  Il lavoro del celebre fotografo si chiama Relitti ma potrebbe anche essere associato alla parola Riletti in quanto riprende questi luoghi per dargli ancora spazio nella modernità frenetica, distratta. Li rilegge dando a questi il significato che avevano in passato o dando a questi un senso tutto nuovo. La mostra va oltre lo stile architettonico, nonostante Virdis si sia laureato proprio in architettura a Firenze, ma lo scopo vero è quello di celebrare il rapporto tra fotografia-architettura, vedere l’oggetto, l’architettura attraverso un immagine scattata con una digitale. 

La mostra Relitti sarà visitabile gratuitamente dal 3 al 30 maggio 2013 nella mostra We made For Love nel cuore della manifestazione: Labloft, allestita in un fabbricato ex laboratorio tessile.

Ex cartiera

Ex cartiera

Villaggio minerario

Villaggio minerario

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Officina del centro nazionale

Officina del centro nazionale

 

Colonia marina, Casa Gioiosa

Colonia marina, Casa Gioiosa

 

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Hogwarts versione LEGO.

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Quante cose abbiamo costruito con queste storiche costruzioni ? dalle piccole casette con il tetto rosso agli odierni modellini delle più grandi opere architettoniche moderne. Verrebbe da dire tutto… ma all’elenco ma all’elenco mancava quest’ultima chicca: Il castello di Hogwarts ! Tratto fedelmente, in ogni dettaglio, dal modello presente negli studios di Harry Potter; questa novità firmata LEGO è composta da quasi 400,ooo pezzetti diversi per colore, texture, forma e quant’altro ! Lo scenario rappresenta sia l’interno che l’esterno del luogo più magico del film, dove almeno una volta ognuno di noi ha desiderato scappare. Dai saloni, alle aule agli stessi personaggi in modo da creare un’atmosfera impeccabile e il più possibile fedele a quella del film,; si può notare in giovane Harry mentre si arrampica sulla torre più altra minacciato da un drago, o Ermione intenta in una delle sue pozioni, le scene che hanno animato gli stessi libri dell’autrice J.K. Rowling.  L’ideatrice di questo progetto è  Alice Finch che per mesi ha studiato questo scenario in modo da fare un lavoro accurato che non deludesse le aspettative dei più appassionati. Allora che cosa aspettiamo? Questa è una buona occasione per tornare bambini !

Il complesso

Il complesso

La sala comune

 La sala comune

Uno degli innumerevoli dettagli

Uno degli innumerevoli dettagli

Uno degli innumerevoli dettagli

Uno degli innumerevoli dettagli

 

 

News: La piscina più profonda d’ Europa ? Ma no, del Pianeta !

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Il suo nome è Nemo 33 e si trova a Bruxelles ( Belgio ).  La piscina in questione è stata ideata dall’esperto belga John Beerneats che aveva come intento quello di creare una costruzione che potesse essere un ” parco giochi” per esperti, e non oltre che un luogo dove poter fare riprese a livello cinematografico.  E bisogna dire che sia riuscito perfettamente nell’intento ! Le cifre che accompagnano questa piscina sono astronomiche: Appena aperta ha fruttato un numero di visitatori e curiosi incredibile.  Anche le sue dimensioni non sono da meno: 34, 5 m di profondità e 2,5 milioni di acqua mantenuta costantemente alla temperatura di 30 gradi. Un dettaglio di questa piscina è che la sua scesa verso il ” fondale” è costituita da diversi livelli in modo da ricreare il più possibile lo scenario marino. E per chi volesse ammirare questo spettacolo ma all’asciutto ? Tranquillo, hanno pensato anche a questo ! Nemo 33 lateralmente è dotata di alcune finestre di grandi dimensioni che danno la stessa percezione che si avrebbe se vi foste immersi…. senza bagnarvi !

La piscina vista in superficie con le sue finestre panoramiche

La piscina vista in superficie con le sue finestre panoramiche

Una parte dei suoi 34,5 metri di profondità..

Una parte dei suoi 34,5 metri di profondità..